27 aprile 2016

BANDO “THINK TOWN” – “TEMPO PER GLI ALTRI: GIOVANI IN AZIONE”

Il progetto “Tempo per gli Altri: Giovani in Azione” considera il coinvolgimento di giovani di età compresa tra i 19 ed i 26 anni, in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado, in attività e servizi a favore di minori, persone con disabilità, persone anziane e persone adulte fragili.

Il progetto, promosso nell’ambito del iniziativa Talenti Diffusi co-finanziata da Regione Lombardia a valere sui piani territoriali politiche giovanili 2° annualità, vuole favorire l’incontro dei giovani con il volontariato per far crescere la cultura della solidarietà e la cittadinanza attiva, sollecitando e valorizzando il protagonismo e l’apporto delle nuove generazioni, anche attraverso la conoscenza e la creazione di opportunità di azione e di reale messa alla prova.

http://www.aziendasocialecr.it/bando-tempo-per-gli-altri/

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Sarà considerato titolo preferenziale l’eventuale frequenza di scuole con specifica formazione ovvero di percorsi formativi attuati nelle scuole sul tema del volontariato e l’attività di volontariato presso enti ed associazioni. I giovani prestano la loro opera per un periodo minimo di sei mesi e per un periodo massimo di dodici mesi, e per venti ore settimanali, per complessive 950 ore commisurate ad anno, a supporto delle attività delle associazioni e dei soggetti del Terzo Settore, titolari del progetto presentato, e non sostitutiva dell’attività lavorativa del personale dipendente.

I giovani volontari inseriti nel progetto non possono essere considerati ai fini del mantenimento dello standard previsto ai fini del rapporto personale/utenti.

A fronte di questo impegno, viene corrisposto, a cura dell’Azienda Sociale Cremonese, un contributo motivazionale di €. 300,00 mensili, con copertura assicurativa ai fini degli infortuni sul lavoro.

Al termine dell’impegno, l’Azienda, in collaborazione con i servizi interessati, attesterà il servizio prestato.

L’attività dei giovani selezionati decorrerà dal mese di maggio 2016.

La durata del servizio sarà da un minimo di sei ad un massimo di dodici mesi, sulla base dei progetti presentati dai soggetti accreditati.

L’attività prestata non è riconosciuto utile ai fini del diritto e della determinazione della misura dell’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti, ma è coperta da assicurazione contro gli infortuni sul lavoro.